Rischio informatico: le minacce più frequenti oggi per le aziende

Con l’espressione rischio informatico ci si riferisce alla possibilità che eventi indesiderati, dannosi o imprevisti si verifichino nel contesto dell’utilizzo dei sistemi informatici e delle tecnologie dell’informazione.

Questi rischi possono includere la perdita, la compromissione o la divulgazione non autorizzata dei dati, il malfunzionamento dei sistemi, gli attacchi informatici, le violazioni della sicurezza e altre minacce che possono causare danni alle aziende e alle organizzazioni.

In questo articolo, approfondiremo alcuni aspetti chiave:

  • in primis, spiegheremo quali fattori peggiorano il rischio informatico nelle aziende e quale può essere l’impatto di un incidente o di un attacco.
  • in seconda battuta, affronteremo le minacce più frequenti oggi, a partire dal phishing.
  • infine, ti daremo dei consigli utili per mitigare il rischio.

Rischio informatico: i fattori a cui fare attenzione

Ci sono alcuni elementi interni ed esterni alle organizzazioni che potrebbero peggiorare il rischio informatico. Ecco i principali:

  1. Sicurezza dei dati: il rischio informatico riguarda la sicurezza dei dati e delle informazioni sensibili che possono essere archiviate, trasmesse o elaborate sui sistemi informatici. Ciò include la protezione da accessi non autorizzati, il furto di dati, le perdite accidentali, la violazione della privacy e altre minacce. Pertanto, sono fattori di rischio l’uso di password deboli e non aggiornate, la mancanza di controllo degli accessi, l’assenza di privacy policy e di formazione del personale in materia di GDPR e protezione dei dati ecc.
  2. Malfunzionamento dei sistemi: anche i  malfunzionamenti tecnici o gli errori umani che portano a interruzioni dei sistemi, perdite di dati o riduzione delle prestazioni possono contribuire a innalzare l’asticella del rischio informatico in un’azienda. Questi malfunzionamenti infatti possono avere un impatto significativo sulle operazioni aziendali e sulla continuità delle attività;
  3. Minacce informatiche esterne: probabilmente è l’aspetto di cui si parla di più. Gli attacchi informatici, come virus, malware, hacking, phishing e attacchi ransomware, rappresentano una minaccia significativa per la sicurezza informatica. Queste attività malevole possono compromettere i sistemi, dare agli attaccanti l’accesso non autorizzato ai dati sensibili, danneggiare la reputazione dell’organizzazione e causare perdite finanziarie;
  4. Violazioni della conformità normativa: il rischio informatico può peggiorare anche se l’azienda non è conforme alle normative e delle leggi pertinenti alla gestione dei dati e alla sicurezza informatica. Le organizzazioni devono raggiungere la compliance con le leggi italiane e europee, come il Regolamento generale sulla protezione dei dati (GDPR) nell’UE.

L’impatto della perdita dei dati o di un attacco informatico

A seconda della tipologia di dati trattati, della loro quantità e di quanto sono sensibili, l’impatto di un incidente informatico o di un attacco informatico può variare sensibilmente.

In linea di massima, tuttavia, la perdita e il furto di dati espongono l’azienda a danni economici, reputazionali e legali.

Se un utente malintenzionato entra in possesso di password, identità di dirigenti e dipendenti, dati sensibili, potrebbe accedere ai conti bancari o dare disposizioni per conto del management aziendale. Ciò esporrebbe l’azienda ad un rischio molto grave sul piano economico, ma anche reputazionale.

Se ciò avviene perché l’azienda non ha adottato misure di protezione adeguate, come previsto dal GPDR, si aggiunge il rischio di pesanti sanzioni. 

Tuttavia, non bisogna dimenticare un altro aspetto fin troppo sottovalutato: i dati sensibili di clienti, dipendenti, fornitori ecc possono rappresentare una miniera d’oro per gli hacker intenzionati a rubare identità per condurre campagne di phishing. Purtroppo però i dati sensibili espongono anche le persone a rischi fisici, come nel caso dello stalking.

Sono tantissime le organizzazioni che ancora ignorano questi rischi e che non sono consapevoli di quanti dati sensibili sono già presenti sul web (anche nel mercato nero del deep web). Solo attraverso una valutazione del rischio informatico personalizzata e approfondita le aziende possono misurare i rischi che effettivamente stanno correndo e adottare le misure di mitigazione più adeguate.

Le minacce informatiche più frequenti oggi

Tra le minacce più frequenti oggi, che possono peggiorare il rischio informatico nelle aziende, dobbiamo includere:

1. I malware:

la famiglia dei malware include virus, worm, trojan e ransomware. Si tratta di una delle minacce informatiche più diffuse. Questi software dannosi possono infettare i sistemi, compromettere la sicurezza dei dati, danneggiare i dispositivi o criptare i file rendendoli inaccessibili. Tra questi spicca il ransomware, un tipo di malware che crittografa i file sul sistema infetto e richiede un riscatto per ripristinare l’accesso ai dati. Questi attacchi possono causare gravi danni finanziari e operativi alle organizzazioni;

2. Il phishing:

il phishing è una tecnica in cui gli aggressori cercano di ottenere informazioni sensibili, come password o dati finanziari, inviando messaggi o e-mail (o sms) fraudolenti che sembrano provenire da fonti affidabili. Gli utenti vengono indotti a fornire tali informazioni, che possono essere utilizzate per scopi fraudolenti. Una versione più sofisticata e per questo difficile da riconoscere è lo spear phishing. in questo caso gli attaccanti mirano a specifici individui o organizzazioni, personalizzando i messaggi in base alle informazioni raccolte sul bersaglio e rubando l’identità di colleghi e manager;

3. L’ingegneria sociale:

gli attacchi di ingegneria sociale si basano sulla manipolazione psicologica delle persone, per ottenere informazioni riservate o ottenere accesso a sistemi. Non di rado, gli attaccanti fanno veri e propri furti di identità di persone di fiducia della vittima: colleghi, clienti, fornitori ecc.

Gli attaccanti così possono sfruttare la buona fede e le lacune di consapevolezza rispetto al rischio informatico per convincere le persone a rivelare informazioni o compiere azioni non sicure;

4. Attacchi DDoS:

gli attacchi distribuiti di denial of service (DDoS) mirano a sovraccaricare i server o i servizi online con un elevato volume di traffico, rendendoli inaccessibili agli utenti legittimi. Questi attacchi possono causare interruzioni del servizio e danni all’operatività dell’organizzazione;

5. Vulnerabilità dei sistemi:

le vulnerabilità dei sistemi e delle applicazioni possono essere sfruttate dagli aggressori per ottenere accesso non autorizzato ai dati o ai sistemi. Queste vulnerabilità possono derivare da errori di programmazione, configurazioni non sicure o mancanza di aggiornamenti di sicurezza.

Phishing: perché è così rischioso per aziende e organizzazioni

Tra le minacce citate, una delle più ostiche è senza dubbio il phishing, soprattutto quando vengono condotte campagne sofisticate e credibili.

Nell’ultima settimana di Giugno 2023 il CERT-AgID ha analizzato le campagne di phishing condotte nel campione di suo riferimento. 

I temi più ricorrenti nelle campagne di phishing nel periodo analizzato sono stati banking, pagamenti e Agenzia delle Entrate.

Uno degli aspetti che rende il phishing così ostico per le aziende e le organizzazioni è che non può essere bloccato semplicemente con filtri di protezione della casella e-mail o installando software di sicurezza informatica, per quanto potenti.

L’unica arma di prevenzione è la formazione dei dipendenti, che devono imparare a riconoscere le campagne fraudolente (anche sofisticate) e adottare le migliori pratiche di protezione.

Da questo punto di vista, uno strumento molto utile è Proofpoint Security Awareness Training: una piattaforma che fornisce alle organizzazioni corsi online, modulari e su misura per aumentare la consapevolezza del rischio informatico derivato al phishing e diffondere la cultura della sicurezza. La piattaforma è certificata AgID per questo è adatta anche alle esigenze della PA italiana.

Come mitigare i rischi informatici

Per mitigare i rischi informatici, le organizzazioni dovrebbero utilizzare una serie di misure di sicurezza informatica adeguate al loro quadro di rischio specifico. Quindi, prima di ricorrere a strategie di mitigazione, è sempre necessario effettuare un risk assessment attento e individuare i punti deboli e eventuali dati sensibili già nella disponibilità degli utenti malintenzionati.

Altre strategie di mitigazione possono includere:

  • l’implementazione di politiche e procedure di sicurezza informatica;
  • l’utilizzo di tecnologie di sicurezza, come firewall, antivirus, crittografia dei dati, controlli di accesso e autenticazione;
  • l’adozione di processi di backup e di ripristino per garantire la disponibilità e l’integrità dei dati;
  • la sensibilizzazione e formazione del personale per promuovere buone pratiche di sicurezza informatica;
  • il monitoraggio e rilevamento delle minacce informatiche in tempo reale;
  • la risposta e la gestione degli incidenti di sicurezza informatica in modo tempestivo ed efficace.

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